Tumore alla prostata a Palermo: Sintomi, diagnosi e prevenzione
La prostatite acuta è un’infiammazione improvvisa della prostata. Spesso è di origine batterica e si manifesta con febbre alta, dolore pelvico intenso e difficoltà a urinare. A differenza della forma cronica, la prostatite acuta insorge rapidamente e rappresenta una vera e propria urgenza urologica. Richiede quindi una diagnosi e un trattamento tempestivi. In questo modo si possono evitare complicanze anche gravi.
Il Dott. Danilo Di Trapani: specialista in prostatite acuta a Palermo
Il Dott. Danilo Di Trapani, medico chirurgo specialista in Urologia, Andrologia e Radiodiagnostica è un punto di riferimento per la diagnosi e la cura della prostatite acuta, nel suo studio di Palermo.
Dirigente medico del Policlinico Universitario (1986-2005), poi direttore della U.O.C. di Urologia dell’Ospedale Buccheri La Ferla (fino al 2021), il dottore ha visitato più di 150.000 pazienti. Ha inoltre realizzato oltre 5000 interventi come primo operatore. Con oltre 200 pubblicazioni scientifiche e il prestigioso Premio Mirò d’oro della Società Italiana di Andrologia, rappresenta una vera e propria eccellenza, riconosciuta a livello internazionale. Il tutto confermato da oltre 50 recensioni positive riscontrabili su MioDottore.
Nel suo studio privato il dottore offre un percorso diagnostico rapido per la prostatite acuta che va dalla visita urologica agli esami di laboratorio. Il tutto al fine di impostare tempestivamente la giusta terapia antibiotica.
Cos’è la prostatite acuta
La prostatite batterica acuta è un ‘infezione della ghiandola prostatica. È causata, nella maggior parte dei casi, da batteri provenienti dalle vie urinarie. Si tratta quindi di un’infiammazione prostatica acuta che insorge in modo improvviso con sintomi importanti. Questo a differenza della forma cronica che si sviluppa in modo graduale.
Proprio per la rapidità dell’insorgenza e per il rischio di complicanze, è considerata un’urgenza urologica. Non deve essere mai gestita in autonomia o rimandata. Richiede una valutazione medica tempestiva in modo da poter iniziare il prima possibile la terapia antibiotica adeguata.
Sintomi che richiedono una visita immediata
I sintomi della prostatite acuta compaiono in modo rapido e sono più intensi rispetto alla forma cronica. Questi sono i segnali che richiedono un consulto urologico urgente:
- Febbre alta. Spesso accompagnata da brividi e malessere generale.
- Dolore pelvico intenso. Localizzato a livello perineale, sovrapubico o lombare.
- Bruciore durante la minzione. Spesso molto marcato.
- Difficoltà a urinare. Questa difficoltà può protrarsi fino alla ritenzione urinaria acuta.
- Sangue nelle urine (ematuria). Da segnalare sempre e in modo tempestivo al medico.
La combinazione di febbre e sintomi urinari acuti è un grande campanello di allarme che non va mai sottovalutato. In questi casi è opportuno rivolgersi ad un urologo specialista nel più breve tempo possibile.
Prostatite acuta e prostatite cronica. Come riconoscerle
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Riuscire a distinguere tra prostatite acuta e cronica è importante sia per il paziente sia per orientare in modo corretto il percorso diagnostico. La prostatite acuta è caratterizzata da un’insorgenza improvvisa di sintomi quali il dolore pelvico, difficoltà urinarie e febbre. È spesso causata da infezioni batteriche.
La prostatite cronica, contrariamente, si sviluppa in modo graduale. Si manifesta con un dolore pelvico persistente che dura da mesi, spesso senza febbre o con un’intensità più altalenante.
La presenza di febbre alta e sintomi improvvisi acuti orientano verso la prostatite acuta. Un dolore pelvico prolungato nel tempo, senza febbre, è tipico della cronica. In entrambi i casi è la visita urologica a fornire la diagnosi esatta.
Cosa succede durante la visita urologica
La visita per la prostatite condotta dal Dott. Di Trapani nel suo studio privato di Palermo, prevede un iter mirato a confermare rapidamente la diagnosi al fine di impostare subito la terapia. Nello specifico:
- Anamnesi ed esame obiettivo. Viene effettuata la raccolta dettagliata dei sintomi e della loro evoluzione.
- Esplorazione rettale. Un esame rapido è fondamentale per valutare consistenza e dolorabilità della prostata. Nella prostatite acuta viene eseguita con estrema delicatezza, data la sensibilità della ghiandola infiammata.
- Urinocoltura. È un esame di laboratorio essenziale per identificare il batterio responsabile dell’infezione e orientare la corretta scelta dell’antibiotico.
- Ecografia prostatica. Utile per valutare la ghiandola ed escludere complicanze come, ad esempio, la formazione di ascessi.
Tutti questi esami, eseguiti con refertazione rapida, permettono di confermare la diagnosi e iniziare la corretta terapia antibiotica in modo tempestivo.
Trattamento: la terapia antibiotica
Il trattamento della prostatite acuta si basa, in modo principale, sulla terapia antibiotica. Se necessario viene associata a farmaci antinfiammatori e antidolorifici, per alleviare i sintomi durante la fase acuta. La scelta dell’antibiotico è orientata dall’urinocoltura. In questo modo si colpisce in modo specifico il batterio responsabile dell’infezione.
Un aspetto da considerare è la durata della terapia. Nella prostatite batterica acuta, il ciclo antibiotico deve essere completato interamente. In genere dura alcune settimane, anche se i sintomi tendono a migliorare già dopo pochi giorni. Interrompere la terapia in modo precoce è uno degli errori più comuni che favoriscono la cronicizzazione dell’infezione o le sue recidive.
Se il ciclo antibiotico viene eseguito in modo corretto e la diagnosi è tempestiva, la prostatite acuta guarisce, nella maggior parte dei casi, senza lasciare conseguenze, con un recupero completo della funzionalità prostatica.
Complicanze se non si ricorre al medico
Se la prostatite acuta non è trattata adeguatamente e in modo tempestivo, possono insorgere diverse complicanze anche serie. Tra queste:
- Ascesso prostatico. È una raccolta di pus all’interno della ghiandola che può richiedere un drenaggio chirurgico. Rappresenta una delle complicanze più severe.
- Cronicizzazione. Un ‘infezione acuta non curata correttamente può evolversi nella forma cronica, con sintomi persistenti e difficili da gestire nel tempo.
- Diffusione dell’infezione. È possibile il coinvolgimento di epididimo e dei testicoli. In casi più gravi c’è il rischio di sepsi urinaria.
- Ritenzione urinaria acuta. Può richiedere un intervento d’urgenza per il posizionamento di un catetere.
Tutte queste complicanze mettono in evidenza l’importanza di non sottovalutare i sintomi e di rivolgersi a uno specialista in modo tempestivo.
La prostatite acuta è una condizione che richiede attenzione immediata. Riconoscerne i sintomi e rivolgersi a uno specialista è il modo migliore per guarire completamente ed evitare complicanze.
A Palermo, il Dott. Danilo Di Trapani mette a disposizione oltre 40 anni di esperienza clinica. In questo modo può garantire una diagnosi rapida e una terapia mirata, rispettando la massima riservatezza del paziente.
Come prenotare una visita con il Dott. Di Trapani?
Per prenotare una visita puoi scrivere un messaggio WhatsApp o telefonare al numero +39 091 308 028.
Per le prenotazioni telefoniche, gli orari sono: Dalle 9:00 alle 12:45 e dalle 14:30 alle 18:30.
Dove si trova lo studio e come raggiungerlo ?
Lo studio si trova in Via Marchese di Villabianca, 98, 90143 Palermo PA, ed è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici sia in auto.
Con i mezzi pubblici, puoi utilizzare gli autobus urbani. Le opzioni più comode sono:
- Fermate su Via Marchese di Villabianca: la via è servita direttamente dalle linee 106 e 806 (autobus diretti verso Mondello).
- Fermate su Via Libertà / Piazza Croci: da qui lo studio si raggiunge con una passeggiata di circa 10-15 minuti. La direttrice è servita con buona frequenza dalla linea 101.
- Stazione ferroviaria: la più vicina è Palermo Notarbartolo, da cui puoi proseguire con un autobus di linea oppure a piedi in circa 15-20 minuti.
In alternativa puoi raggiungere lo studio comodamente in auto, con possibilità di parcheggio nelle vie limitrofe.
Domande frequenti
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Quali sono i sintomi che distinguono la prostatite acuta da quella cronica?
La prostatite acuta si manifesta in modo improvviso con febbre alta, dolore pelvico intenso e difficoltà a urinare. La forma cronica si sviluppa in modo graduale, con un dolore pelvico persistente da mesi, generalmente senza febbre.
Quanto dura la terapia antibiotica per la prostatite acuta?
La durata varia in base al caso clinico. Generalmente il ciclo antibiotico prosegue per alcune settimane. È fondamentale completarlo interamente per evitare recidive o cronicizzazione dell’infezione.
Cosa succede se la prostatite acuta non viene curata in tempo?
Se non trattata adeguatamente, la prostatite acuta può portare a diverse complicanze, come l’ascesso prostatico, la diffusione dell’infezione e la ritenzione urinaria acuta, oltre che a un rischio maggiore di cronicizzazione.
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