In quale età si può manifestare l’eiaculazione precoce: cause e soluzioni per fascia d’età
Chi soffre di ipogonadismo può avere figli? Nella maggior parte dei casi sì, ma la possibilità reale di concepire dipende in modo determinante dalla tipologia di deficit ormonale (ipogonadismo primario o secondario) e dalla tempestività con cui viene impostata una corretta strategia andrologica. L’ipogonadismo è una condizione clinica contraddistinta da un’insufficiente produzione di testosterone e da un’alterazione della spermatogenesi da parte dei testicoli.
L’errore più comune e dannoso riscontrato nella pratica clinica consiste nell’assumere acriticamente testosterone esogeno (TRT) con l’intento di risolvere il disturbo: la somministrazione di testosterone sintetico, infatti, esercita un potente feedback negativo sull’ipofisi che azzera la produzione naturale di ormoni FSH ed LH, inducendo un blocco completo della maturazione degli spermatozoi e una sterilità iatrogena. Al contrario, quando l’inquadramento specialistico è tempestivo, l’impiego mirato di gonadotropine o tecniche microchirurgiche avanzate consente di riattivare la spermatogenesi o prelevare spermatozoi vitali, aprendo la strada a gravidanze naturali o mediante procreazione medicalmente assistita (PMA).
In Sintesi
- Paternità possibile: La maggior parte degli uomini con ipogonadismo può avere figli biologici se trattata con protocolli orientati alla fertilità e non con testosterone standard.
- Ipogonadismo secondario (centrale): È la forma a prognosi più favorevole; stimolando l’asse con gonadotropine (hCG e FSH), la produzione di spermatozoi si riattiva nell’80-90% dei casi.
- Ipogonadismo primario (testicolare): Causato da danni intrinseci o anomalie genetiche (come la Sindrome di Klinefelter); il recupero di spermatozoi è possibile tramite Micro-TESE nel 40-50% dei pazienti.
- Il grave errore del testosterone: La terapia sostitutiva con solo testosterone sintetico sopprime la produzione seminale e agisce a tutti gli effetti come un contraccettivo maschile.
- Diagnosi specialistica a Palermo: Percorso ormonale, seminale ed ecografico completo con il Dott. Danilo Di Trapani in Via Marchese di Villabianca 98.
Chi soffre di ipogonadismo può avere figli? Risponde il Dott. Danilo Di Trapani (Palermo)

Il Dott. Danilo Di Trapani è Medico Chirurgo specialista in Urologia, Andrologia e Radiodiagnostica con studio a Palermo in Via Marchese di Villabianca, 98 – 90143 Palermo. Insignito dalla Società Italiana di Andrologia (SIA) del prestigioso titolo di ‘Decano dell’Andrologia Italiana, Insigne Maestro e Cultore della disciplina Andrologica‘, è Fellow of the European Board of Urology (FEBU) dal 1992. Con oltre quarant’anni di esperienza clinica e scientifica, rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi e la cura dell’infertilità maschile, dei deficit ormonali e delle disfunzioni sessuali.
Che cos’è l’ipogonadismo maschile e come incide sulla fertilità
L’apparato riproduttivo maschile è governato dall’asse Ipotalamo-Ipofisi-Testicolo (HPT). L’ipotalamo rilascia GnRH, inducendo l’ipofisi a secernere due ormoni chiave: l’LH, che stimola le cellule di Leydig nei testicoli a produrre testosterone, e l’FSH, che agisce sulle cellule del Sertoli per guidare la spermatogenesi.
Come approfondito nell’analisi clinica sull’ipogonadismo su Treccani e nelle linee guida della European Association of Urology (EAU), quando questo meccanismo si altera si instaura l’ipogonadismo. Oltre ai sintomi sistemici (calo della libido, astenia, disfunzione erettile), la carenza ormonale si riflette sulla fertilità, determinando una drastica riduzione del numero di spermatozoi (oligozoospermia severa) o la loro totale assenza nell’eiaculato (azoospermia). Distinguere tra origine centrale o testicolare è il passaggio fondamentale per impostare la terapia corretta.
Ipogonadismo secondario (ipogonadotropo): la forma reversibile ad alto successo
Nell’ipogonadismo secondario o ipogonadotropo (centrale), i testicoli sono sani ma inattivi per l’assenza del segnale ormonale ipofisario. Agli esami ematici si riscontrano livelli bassi o indosabili di LH ed FSH, associati a testosterone marcatamente ridotto.
Le cause tipiche comprendono anomalie congenite (come la Sindrome di Kallmann), adenomi ipofisari o iperprolattinemia, esiti dell’abuso di steroidi anabolizzanti in ambito sportivo e condizioni metaboliche severe (obesità marcata, diabete o stress cronico).
La prognosi riproduttiva in questo quadro è eccellente. Essendo il tessuto germinale testicolare integro, è possibile riattivare la spermatogenesi mediante la somministrazione combinata di gonadotropine esogene:
- Gonadotropina corionica umana (hCG): Mima l’azione dell’LH, stimolando la produzione locale di testosterone intratesticolare, indispensabile per la maturazione dei gameti.
- FSH ricombinante (rFSH) o menotropina (hMG): Fornisce lo stimolo diretto alle cellule del Sertoli per completare la spermatogenesi.
Studi clinici documentati su PubMed attestano che entro 6-18 mesi di terapia oltre l’80-85% degli uomini con ipogonadismo centrale vede ricomparire spermatozoi vitali nell’eiaculato, consentendo gravidanze naturali o tramite fecondazione assistita.
Ipogonadismo primario (ipergonadotropo): quando il danno risiede nel tessuto testicolare

Nell’ipogonadismo primario o ipergonadotropo (testicolare), l’ipofisi rilascia elevate quantità di LH ed FSH, ma i testicoli, a causa di un danno primitivo, non riescono a rispondere. Il testosterone ematico risulta quindi basso con gonadotropine marcatamente elevate.
Tra le cause principali figurano anomalie cromosomiche come la Sindrome di Klinefelter (47,XXY) e microdelezioni del cromosoma Y, esiti di criptorchidismo bilaterale non operato nell’infanzia, orchiti post-parotitiche gravi, traumi o terapie oncologiche pregresse.
In questi casi i farmaci stimolanti non hanno efficacia poiché i recettori testicolari sono compromessi. Tuttavia, la fertilità biologica non è esclusa: all’interno del testicolo possono residuare focolai isolati di tubuli seminiferi attivi. Grazie all’estrazione microchirurgica degli spermatozoi (Micro-TESE) eseguita al microscopio operatore, è possibile isolare spermatozoi utili per la fecondazione in vitro con tecnica ICSI. Nei pazienti con Sindrome di Klinefelter, la Micro-TESE permette di recuperare spermatozoi nel 40-50% dei casi.
L’errore da non commettere mai: assumere testosterone sintetico se si cerca un figlio
Un errore ancora frequente consiste nel prescrivere testosterone esogeno (gel cutanei o iniezioni) a uomini con ipogonadismo che cercano una paternità.
La realtà biologica è perentoria: la terapia sostitutiva con testosterone (TRT) funziona come un contraccettivo maschile.
L’immissione di testosterone esogeno provoca un feedback negativo sull’ipofisi che azzera la secrezione di LH ed FSH. Senza LH cessa la sintesi di testosterone intratesticolare (che deve essere fino a 100 volte superiore a quello plasmatico per sostenere la spermatogenesi) e senza FSH i tubuli si atrofizzano. Nel giro di poche settimane lo spermiogramma precipita verso l’azoospermia completa.
Chi desidera figli non deve assumere solo testosterone; in caso di pregressa assunzione, il farmaco va sospeso per avviare protocolli di riattivazione con hCG e modulatori selettivi recettoriali (SERM come il clomifene citrato).
Tabella comparativa: Forme di Ipogonadismo, Assetto Ormonale e Prospettive di Fertilità
La tabella riassume le differenze biologiche e le opzioni terapeutiche disponibili per raggiungere la paternità:
| Tipologia di Ipogonadismo | Quadro Ormonale Tipico | Condizione Seminale Abituale | Strategia Andrologica per Avere Figli |
| Ipogonadismo Secondario (Ipogonadotropo / Centrale) | LH basso, FSH basso, Testosterone totale basso | Azoospermia o oligozoospermia severa | Terapia sostitutiva con gonadotropine (hCG + rFSH); riattivazione nell’80-90% dei casi |
| Ipogonadismo Primario (Ipergonadotropo / Testicolare) | LH alto, FSH alto, Testosterone basso o ai limiti | Azoospermia secretiva o criptozoospermia | Ricerca microchirurgica di spermatozoi testicolari (Micro-TESE) finalizzata a PMA (ICSI) |
| Ipogonadismo da TRT o Steroidi (Iatrogeno / Da Anabolizzanti) | LH soppresso (<0.1), FSH soppresso, Testosterone variabile | Azoospermia iatrogena completa | Sospensione immediata del testosterone, riattivazione con hCG e SERM (clomifene) |
| Ipogonadismo Funzionale (Da obesità o sindrome metabolica) | LH normale/basso, Testosterone libero basso, Estradiolo alto | Oligo-asteno-teratozoospermia moderata/severa | Calo ponderale, inibitori dell’aromatasi, modulazione metabolica e stili di vita |
Percorso diagnostico e terapeutico a Palermo con il Dott. Danilo Di Trapani

Affrontare l’infertilità da ipogonadismo richiede una valutazione specialistica rigorosa. Presso lo studio di Palermo in Via Marchese di Villabianca 98, il Dott. Danilo Di Trapani imposta un percorso completo fin dal primo colloquio:
- Anamnesi andrologica e riproduttiva: Analisi dello sviluppo puberale, delle abitudini di vita e dei tempi di ricerca della gravidanza di coppia.
- Dosaggio ormonale ematico: Prelievo al mattino di Testosterone totale e libero, SHBG, LH, FSH, Prolattina, Estradiolo e funzionalità tiroidea.
- Spermiogramma e spermiocoltura: Valutazione seminale secondo criteri WHO per analizzare concentrazione, motilità e morfologia spermatica.
- Ecocolordoppler scrotale in sede: Misurazione volumetrica con orchidometro ed esame ecografico per studiare la struttura testicolare ed escludere un varicocele associato.
- Indagini genetiche mirate: Studio del cariotipo e microdelezioni del cromosoma Y nei quadri di azoospermia.
Sulla base dei riscontri, il Dott. Di Trapani definisce il protocollo terapeutico più indicato, coordinando la terapia ormonale con i percorsi di PMA della coppia e trattando eventuali quadri di disfunzione erettile a Palermo, nell’ambito di una completa visita urologica e andrologica a Palermo e dell’attività di andrologo a Palermo.
Per prenotare una consulenza specialistica su ipogonadismo e fertilità a Palermo, è possibile contattare lo studio al recapito telefonico 091308028 o scrivere all’indirizzo ditrapanidanilo@gmail.com.
Domande Frequenti (FAQ)

Chi soffre di ipogonadismo può concepire in modo del tutto naturale?
Sì, in particolare gli uomini con ipogonadismo secondario trattati con hCG ed FSH. Quando la cura ripristina valori seminali adeguati e non vi sono fattori ostativi femminili, il concepimento spontaneo avviene frequentemente entro 12-24 mesi.
Se ho assunto testosterone per ipogonadismo, sono rimasto sterile per sempre?
No. Nella maggior parte dei casi l’infertilità indotta dal testosterone o da anabolizzanti è reversibile. Il recupero richiede tuttavia da 6 a 18 mesi dopo la sospensione del farmaco e l’avvio di protocolli di riattivazione con hCG e clomifene citrato.
Quanto tempo occorre per far ricomparire gli spermatozoi con le gonadotropine?
Poiché il ciclo di maturazione dello spermatozoo dura circa 72-74 giorni oltre al transito epididimario, i primi riscontri allo spermiogramma si evidenziano dopo circa 3-4 mesi, raggiungendo concentrazioni ottimali tra i 6 e i 12 mesi di cura continuativa.
Un uomo con Sindrome di Klinefelter può avere figli biologici?
Sì. Anche in presenza di azoospermia completa, l’intervento microchirurgico di Micro-TESE consente di prelevare spermatozoi vitali direttamente dal testicolo nel 40-50% dei pazienti con Klinefelter, utilizzandoli per la fecondazione assistita ICSI.
Quali esami portare alla prima visita andrologica a Palermo?
È opportuno portare un dosaggio ormonale mattutino recente (Testosterone totale e libero, LH, FSH, Prolattina), uno spermiogramma con 3-5 giorni di astinenza e gli esami ecografici precedenti, se disponibili.
Revisione medica a cura del Dott. Danilo Di Trapani – Specialista in Urologia e Andrologia a Palermo, Decano dell’Andrologia Italiana (SIA)

