Visita frenulo corto o breve a Palermo: sintomi, diagnosi e trattamento
Visita tumore del pene a Palermo: sintomi, diagnosi e visita specialistica
La visita alla prostata a Palermo rappresenta il primo passo concreto per chiarire un sintomo urinario che ti preoccupa, dare un significato a un valore di PSA che il medico di base ti ha segnalato, oppure iniziare un percorso di prevenzione che rimandi da tempo.
Nello studio del Dott. Danilo Di Trapani, medico chirurgo specialista in urologia, andrologia e radiologia con oltre 40 anni di esperienza, puoi accedere a un percorso completo e personalizzato. Il percorso può comprendere visita urologica, ecografia prostatica, uroflussometria e valutazione del PSA nella stessa seduta, con esiti comunicati al termine dell’appuntamento. Per informazioni o prenotazioni, puoi contattare la segreteria al numero 091 308 028, dal lunedì al venerdì, ore 9:00 – 12:45 e 14:30 – 18:30.
Cos’è la prostata e a cosa serve?
La prostata è una ghiandola dell’apparato riproduttivo maschile, situata subito al di sotto della vescica e davanti al retto. Ha una forma simile a quella di una castagna, in condizioni normali misura circa 3 cm in lunghezza, 4 cm in larghezza e 2,5 cm in spessore, con un peso compreso tra 10 e 20 grammi.
La sua funzione principale è produrre il liquido prostatico, una componente del liquido seminale che nutre e protegge gli spermatozoi, neutralizza l’acidità dell’uretra e contribuisce alla mobilità degli spermatozoi stessi. La crescita e il funzionamento della ghiandola sono regolati dagli ormoni androgeni, in particolare testosterone e diidrotestosterone.
La posizione anatomica della prostata spiega gran parte dei sintomi urinari, poiché avvolge il tratto iniziale dell’uretra, qualsiasi aumento di volume o infiammazione della ghiandola può comprimere il canale urinario, rendendo difficoltoso lo svuotamento della vescica. Con l’avanzare dell’età del uomo, soprattutto dopo i 50 anni, è frequente un aumento benigno del volume prostatico, noto come ipertrofia prostatica benigna (prostata ingrossata), che può provocare disturbi minzionali. È proprio per riconoscere in tempo questi segnali che la visita alla prostata a Palermo diventa un passaggio importante nella prevenzione.
Chi cura la prostata?

Il medico specialista che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie della prostata è l’urologo, esperto delle malattie dell’apparato urinario e degli organi genitali maschili. Quando i disturbi prostatici si intrecciano con la sfera sessuale, è importante che il medico abbia competenze anche in andrologia, per un inquadramento completo.
Il Dott. Danilo Di Trapani è medico chirurgo specialista in urologia, andrologia e radiologia. Ha ricoperto ruoli di rilievo come dirigente medico presso la Clinica Urologica del Policlinico Universitario di Palermo dal 1986 al 2005 e successivamente direttore dell’Unità Operativa Complessa di Urologia e Andrologia dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli fino al 2021. Questa doppia competenza consente un approccio integrato alle patologie dell’apparato urinario e della salute sessuale maschile.
Come capire se hai un problema alla prostata
I sintomi di un problema prostatico possono manifestarsi in modi diversi e richiedono una valutazione specialistica per essere interpretati correttamente.
Sintomi ostruttivi
Sono legati alla difficoltà nel passaggio interno dell’urina attraverso l’uretra compressa dalla prostata (vie urinarie). Si manifestano con getto urinario debole o intermittente, necessità di sforzo per iniziare la minzione, sensazione di svuotamento incompleto e gocciolamento al termine.
Sintomi irritativi
Comprendono urgenza minzionale, aumento della frequenza delle minzioni durante il giorno e risvegli notturni ripetuti per urinare (nicturia).
Sintomi dolorosi e infiammatori
Molti uomini ad esempio possono includere bruciore durante la minzione, dolore al perineo o alla zona sovrapubica, fastidio durante o dopo l’eiaculazione. Nei casi di prostatite acuta possono associarsi febbre e malessere generale.
Segnali da non rimandare
Sangue nelle urine o nel liquido seminale, impossibilità completa di urinare e febbre alta con dolore pelvico richiedono una valutazione urgente. In questi casi è importante contattare immediatamente lo studio o recarsi al pronto soccorso.
Si può controllare la prostata da soli?
No. La prostata non è palpabile dall’esterno e l’autopalpazione non fornisce informazioni utili. È importante annotare i sintomi, come tipo di disturbo, frequenza, durata e variazioni, per riferirli al medico evitando l’autodiagnosi.
Se riconosci uno di questi sintomi, contatta lo studio del Dott. Di Trapani al 091 308 028 per una visita alla prostata a Palermo.
Come si chiama la visita alla prostata

“Visita alla prostata” è il modo comune di indicarla, ma non è il nome della prestazione. Il termine corretto, quello che troverai su impegnative, referti e listini, è visita urologica, prende il nome dalla specialità medica che se ne occupa, l’urologia, e non dal singolo organo esaminato. Non esiste infatti una visita dedicata alla sola prostata: lo specialista valuta l’apparato urinario nel suo insieme, perché gli stessi sintomi possono dipendere dalla vescica, dall’uretra o dai reni.
Come si svolge la visita alla prostata
Sapere in anticipo cosa aspettarsi rende l’appuntamento più semplice da affrontare. La visita si articola in tre momenti: il colloquio, l’esame obiettivo e, quando indicati, gli accertamenti strumentali. Nel complesso richiede indicativamente 30-40 minuti.
Il colloquio iniziale
Lo specialista ricostruisce il quadro partendo dai tuoi sintomi:
Quali sono;
Da quanto tempo si presentano;
Se sono comparsi gradualmente o all’improvviso;
Se peggiorano di notte;
Farmaci assumi;
Se in famiglia ci sono casi di patologie prostatiche;
Abitudini di vita;
Funzione urinaria ed eventuali esami già eseguiti;
È la fase che orienta tutto il resto della visita.
L’esame obiettivo per la prostata
Lo specialista valuta l’addome e i genitali esterni, poi procede con l’esplorazione digito-rettale: introducendo un dito guantato e lubrificato nel retto raggiunge la prostata, che non è accessibile in altro modo, e ne verifica volume, consistenza, simmetria ed eventuali zone indurite o dolenti.
L’esplorazione rettale fa male?
Dura meno di un minuto. Si avverte una sensazione di pressione, talvolta un lieve fastidio, raramente dolore. L’imbarazzo è la barriera più frequente alla prenotazione, molto più del disagio fisico, nello studio ogni passaggio viene spiegato prima di essere eseguito e l’ambiente è pensato per garantire riservatezza. È una procedura di routine che lo specialista esegue quotidianamente.
Gli accertamenti nella stessa seduta
Se il quadro lo richiede, ecografia prostatica e uroflussometria vengono eseguite durante lo stesso appuntamento, con referti consegnati al termine. Nella stessa seduta rientra anche la valutazione del PSA, il prelievo si esegue in laboratorio, ma è durante la visita che il valore viene interpretato insieme ai sintomi, all’esame obiettivo e agli altri accertamenti. Esci dallo studio con un quadro completo, senza dover prenotare gli esami altrove e tornare settimane dopo per farteli spiegare.
Cosa succede dopo la visita?
Lo specialista illustra il quadro emerso, spiega il significato dei risultati e propone un percorso personalizzato, che può prevedere ulteriori accertamenti, una terapia o un programma di controlli nel tempo.
Diagnostica per la prostata: quali esami si fanno

La diagnosi si basa sull’integrazione di diversi esami, scelti in base al quadro clinico.
L’esplorazione rettale digitale serve per valutare la prostata.
Valuta volume, consistenza e irregolarità della prostata.
Ecografia prostatica sovrapubica
Misura il volume della prostata, lo stato della vescica e il residuo urinario post-minzione. L’ecografia prostatica è un esame comune durante la visita.
Ecografia prostatica transrettale
Fornisce immagini dettagliate della struttura interna della prostata, utile in caso di PSA alterato o anomalie all’esplorazione.
Uroflussometria
Misura il flusso urinario per valutare eventuali ostruzioni.
Il dosaggio del PSA è utile per la diagnosi prostatica.
Il PSA è una proteina prodotta dalla prostata; il suo dosaggio nel sangue aiuta nella valutazione della salute prostatica, ma deve essere interpretato nel contesto clinico. Può aumentare per diverse cause, tra cui prostatite, ipertrofia prostatica benigna, infezioni, recenti manovre strumentali o attività sessuale. Per questo motivo, il valore del PSA va sempre incrociato con i sintomi, l’esame obiettivo e altri accertamenti. Per approfondire, visita la pagina dedicata al PSA alto a Palermo.
Nessun singolo esame sostituisce gli altri
La valutazione più accurata nasce dalla combinazione di anamnesi, esplorazione digito-rettale, ecografia, dosaggio del PSA e uroflussometria, ciascuno fornisce un’informazione che gli altri non danno. È lo specialista a stabilire quali accertamenti eseguire in base al quadro individuale. In casi selezionati possono essere indicati esami di secondo livello, come la risonanza magnetica multiparametrica.
Come prepararsi alla visita alla prostata

Cosa fare prima della visita
Evitare di urinare almeno un’ora prima se è prevista un’ecografia sovrapubica o un’uroflussometria, per presentarsi con la vescica sufficientemente piena.
Indossare abiti comodi.
Portare con sé eventuali esami recenti e l’elenco dei farmaci assunti.
Cosa non fare prima del dosaggio del PSA
Astenersi da rapporti sessuali ed eiaculazione nelle 48 ore precedenti il prelievo, poiché possono alterare temporaneamente il valore.
Evitare sforzi fisici intensi nelle ore precedenti.
Segnalare al medico eventuali farmaci in corso o manovre strumentali recenti.
Quando fare la prima visita: prevenzione e controlli periodici
La diagnosi precoce migliora la prognosi delle patologie prostatiche. È consigliabile sottoporsi a controlli urologici dopo i 50 anni, o anticipare a 45 anni in caso di familiarità per tumore della prostata.
La frequenza dei controlli va concordata con lo specialista in base a fattori di rischio, sintomi e condizioni generali. Sottoporsi a una visita non significa cercare un tumore, ma distinguere tra condizioni benigne, infiammatorie o da approfondire, riducendo ansia e incertezza.
Fattori di rischio
Età superiore ai 50 anni (Visite urologiche sono consigliate annualmente per uomini sopra i 50 anni).
Familiarità per patologie prostatiche o tumore.
Stile di vita sedentario, obesità, fumo.
Alimentazione ricca di grassi saturi e consumo elevato di alcol.
Le principali patologie della prostata

Ipertrofia prostatica benigna (IPB)
L’ipertrofia prostatica benigna è un aumento benigno del volume prostatico, frequente dopo i 50 anni, che può causare sintomi urinari ostruttivi e irritativi. Per approfondire, visita la pagina dedicata alla cura dell’ipertrofia prostatica a Palermo.
Prostatite acuta
È un’infiammazione della prostata che si presenta con sintomi acuti quali bruciore urinario, dolore pelvico e febbre. Richiede valutazione specialistica tempestiva per questa patologia. Approfondisci nella pagina dedicata alla prostatite acuta a Palermo.
Prostatite cronica e dolore pelvico cronico
Condizioni caratterizzate da sintomi persistenti come fastidio pelvico e necessità frequente di urinare, spesso senza infezione evidente. Consulta la pagina sulla prostatite cronica per maggiori dettagli.
Tumore della prostata
Il carcinoma prostatico è il tumore più frequente nell’uomo. Spesso pazienti asintomatico nelle fasi iniziali, richiede diagnosi precoce attraverso visita, PSA e indagini strumentali. Il percorso terapeutico è personalizzato in base allo stadio della malattia. Per approfondire, visita la pagina dedicata al tumore della prostata a Palermo.
Altre condizioni prostatiche
Oltre alle patologie principali, la prostata può essere interessata da calcificazioni, ascessi e cisti. In alcuni casi i sintomi urinari non dipendono dalla prostata ma da altre condizioni dell’apparato urinario, che la visita permette di distinguere.
Per approfondire condizioni come calcolosi urinaria (calcoli), cistite e incontinenza urinaria, visita le rispettive pagine dedicate.
I trattamenti per le patologie della prostata

Le opzioni terapeutiche dipendono dalla diagnosi e dalla gravità del quadro clinico.
Terapia farmacologica: primo approccio per ipertrofia prostatica benigna e prostatiti.
Onde d’urto a bassa intensità: indicati in casi selezionati di prostatite cronica e dolore pelvico cronico. Approfondisci il trattamento con onde d’urto a Palermo.
Trattamenti mini-invasivi e chirurgia: riservati a casi specifici, valutati dallo specialista.
Percorsi oncologici personalizzati e follow-up (controlli) programmati.
Il trattamento viene deciso solo dopo una valutazione completa.
Quanto costa la visita alla prostata a Palermo
La trasparenza sui costi è parte integrante del servizio. Nello studio del Dott. Di Trapani, la prima visita urologica parte da 160€. Il costo delle visite può variare in base alla complessità del caso e agli esami strumentali associati. I costi vengono comunicati in anticipo al momento della prenotazione.
In città sono disponibili sia strutture pubbliche che private. Nel pubblico (SSN), la visita urologica con impegnativa del medico di base prevede il pagamento di un ticket, il cui importo varia in base alla regione e a eventuali esenzioni, ma i tempi di attesa possono essere lunghi. Nel privato, la continuità con lo stesso specialista e la possibilità di effettuare diagnostica integrata nello stesso luogo rappresentano un vantaggio.
Sono previste agevolazioni per membri dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito Italiano.
Il pagamento nello studio può avvenire in contanti o con POS.
FAQ – Domande frequenti sulla prostata

Che medico fa il controllo della prostata?
Il controllo della prostata viene eseguito dall’urologo, lo specialista dell’apparato urinario maschile e femminile. Quando il quadro include disturbi sessuali o riproduttivi, può essere indicata anche una valutazione andrologica. Il Dott. Di Trapani possiede entrambe le specializzazioni, consentendo un inquadramento completo nello stesso ambulatorio.
La visita alla prostata è dolorosa?
L’esplorazione digito-rettale può risultare fastidiosa, ma nella maggior parte dei casi non è dolorosa. L’esame dura meno di un minuto. Lo specialista utilizza un lubrificante e procede con gradualità, spiegando ogni fase prima di eseguirla. L’imbarazzo è comune ma superabile grazie alla discrezione e alla comunicazione chiara.
Perché l’urologo esegue l’esplorazione rettale?
La prostata è raggiungibile per via rettale e non è palpabile dall’esterno. L’esplorazione consente di valutarne volume, consistenza, simmetria e l’eventuale presenza di noduli o zone indurite, fornendo dati clinici che nessun esame del sangue, da solo, è in grado di offrire.
A quale età si fa la prima visita alla prostata?
Il primo controllo urologico della prostata è consigliato intorno ai 50 anni. In presenza di familiarità per tumore prostatico o di sintomi urinari, è opportuno anticiparlo ai 45 anni. La frequenza dei controlli successivi viene concordata con lo specialista in base al profilo individuale di rischio.
Un PSA alto significa tumore?
Non necessariamente. Il PSA può aumentare per cause diverse dal tumore: prostatite, ipertrofia prostatica benigna, infezioni, manovre recenti. Un valore elevato richiede un approfondimento, ma va sempre interpretato nel contesto dei dati clinici, dell’esame obiettivo e degli accertamenti strumentali.
Serve l’impegnativa del medico di base?
Per una visita in regime privato non è necessaria l’impegnativa. Se si accede attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, l’impegnativa del medico di base è invece indispensabile per prenotare la visita urologica e per il pagamento del ticket.
Gli esiti degli esami sono immediati?
Nello studio del Dott. Di Trapani, gli esiti degli esami strumentali eseguiti in sede – ecografia prostatica, uroflussometria – vengono refertati e comunicati al termine della seduta. Per gli esami del sangue (come il PSA) i tempi dipendono dal laboratorio di analisi.
Come prenotare una visita alla prostata a Palermo?
Puoi prenotare telefonicamente al numero 091 308 028, dal lunedì al venerdì, negli orari 9:00 – 12:45 e 14:30 – 18:30. Lo studio si trova in Via Marchese di Villabianca 98, 90143 Palermo.
Prenota la tua visita alla prostata a Palermo
Per chiarire sintomi urinari, interpretare valori di PSA o iniziare un percorso di prevenzione, rivolgiti al Dott. Danilo Di Trapani, specialista in urologia e andrologia con esperienza consolidata a Palermo.
Contatti per prenotazioni:
Telefono: 091 308 028
Orari di prenotazione: lunedì–venerdì, 9:00 – 12:45 / 14:30 – 18:30
Porta con te eventuali esami recenti e l’elenco dei farmaci assunti.
- Visita tumore del pene a Palermo: sintomi, diagnosi e visita specialistica - Agosto 28, 2026
- Visita alla prostata a Palermo - Agosto 21, 2026
- Visita frenulo corto o breve a Palermo: sintomi, diagnosi e trattamento - Agosto 21, 2026
